To be in jazz 2018 – presentazione

“(to) Be in Jazz” – I Concerti Aperitivo
XVIII edizione

2-9-16-23-24 Dicembre 2018
Ore 11.00 – Ore 18.00
Sassari – Palazzo di Città (Teatro Civico)

Anche quest’anno il Palazzo di Città di Sassari ospita il festival “(To) Be in Jazz – I Concerti Aperitivo” uno degli appuntamenti più attesi e seguiti del Natale sassarese, giunto alla sua diciottesima edizione.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra (ABNO) rinnova quest’anno l’appuntamento con gli appassionati di jazz dal 2 al 24 dicembre.   Doppio concerto  il 2,  9 e il 16 alle ore 11 ed alle ore 18.  A queste date si aggiunge inoltre un concerto serale il 23 alle 18 ed il gran finale  alle 11 del 24.  La manifestazione,  nata nel 2001, è realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Fondazione di Sardegna.

Nel corso degli anni “(To) Be in Jazz – I Concerti Aperitivo” ha ospitato artisti del calibro di Stefano Bollani, Giorgio Gaslini, Fabrizio Bosso, Colin Towns, Maria Pia De Vito, Paolo Fresu, Rita Marcotulli,  tra i tanti, e propone anche quest’anno progetti di alto profilo. Grazie allo spessore di un’attività prossima ai trent’anni, la direzione artistica dell’Associazione Blue Note Orchestra, a cui fa capo l’Orchestra Jazz della Sardegna, (OJS) unica orchestra jazz in Italia a fregiarsi del riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali  ha scelto con cura i progetti musicali da presentare al proprio pubblico.

Il programma artistico prevede quest’anno quattro produzioni. Le prime tre scritte ed arrangiate appositamente per L’Orchestra Jazz della Sardegna dai compositori, e per l’occasione direttori, Roberto SpadoniMario RajaMichele Corcella; la quarta, con l’organico dell’Orchestra Jazz della Sardegna Laboratory condotto da Gavino Meleper  un progetto in collaborazione con la Corale Vivaldi & Joyful Soul.

Il festival non è però soltanto musica: grazie ad una rete di collaborazioni pluriennali  “To Be in Jazz” offre infatti un programma di eventi che coinvolgono il settore enogastronomico, con le tradizionali degustazioni curate dal Museo del VinoEnoteca Regionale della Sardegna di Berchidda, o la videoproiezione dedicata alla storia del jazz visto da una prospettiva “sarda“, denominata “To be in Jazz/immagini” presentata da Ogros-Fotografi associati nelle sale di rappresentanza del Palazzo di Città dal 2 al 24 dicembre ogni venerdi, sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, e curata dai fotografi Antonio Mannu e Salvatore E. Masala.

In collaborazione con l’agenzia di viaggi “Time Out Viaggi” di Sassari, un info-point dedicato metterà a disposizione, nella sede dell’agenzia, materiale illustrativo della manifestazione.

 

Al via domenica 2 dicembre, alle 11 e in replica alle 18 con  il concerto di apertura dal titolo “Miles Davis Songbook”. La produzione originale propone gli  arrangiamenti dedicati da Roberto Spadoni all’opera di Miles Davis, protagonista di alcune grandi rivoluzioni musicali, tra cui quella del Jazz Modale insieme a Bill Evans, John Coltrane e Cannonball Adderley. Spadoni, che dirigerà l’Orchestra Jazz della Sardegna, ha elaborato una rilettura che unisce tradizione e modernità, nel solco delle sonorità del jazz contemporaneo. Sarà un concerto godibile per tutti i palati, dai più esperti ascoltatori a chi si avvicina al jazz con curiosità e voglia di buona musica, eseguita da un organico piuttosto originale per una produzione calda e avvolgente ma allo stesso tempo dinamica a swingante.

Al termine del concerto mattutino, per tutta la durata del festival, e a cura del Museo del Vino di Berchidda, la degustazione e la presentazione dei prodotti delle Tenute Rossini di Laerru, Di Madrigosas di Olmedo e de I Salis di Michelangelo Salis di Ploaghe

Domenica 9 dicembre, sempre con doppio appuntamento alle 11 ed alle 18 l’OJS presenterà, con la direzione dell’autore, “Good Morning Blues”,  progetto di Mario Raja dedicato alla musica del primo Count Basie. “Good Morning Blues” è il titolo di una delle prime composizioni di Count Basie e della sua autobiografia.

In questa Basie racconta dei suoi inizi a Kansas City insieme a un gruppo di ragazzi che prendevano la musica quasi come un gioco, ma anche come una cosa terribilmente seria, fino a raggiungere un successo che all’inizio poteva sembrare solo un sogno.

Mario Raja nel nuovo progetto curato  appositamente per l’Orchestra Jazz della Sardegna, affronta la musica del primo Count Basie partendo dalle prime registrazioni della band del 1937. Allora l’orchestra aveva ancora un organico piccolo, ma vi spiccavano i talenti straordinari di Lester Young, Benny Morton, Freddy Green e Jo Jones e si avvaleva degli arrangiamenti di Basie stesso e di alcuni pionieri come Eddie Durham e Andy Gibson. Semplicità ed energia erano il segreto di quella prima orchestra, caratterizzata da un suono e da alcune soluzioni ritmiche talmente efficaci da diventare un riferimento per tutto il jazz degli anni seguenti, segreto che Raja vuole trasporre in questo progetto per l’orchestra sarda. Al termine del concerto mattutino, come di consueto, il Museo del Vino di Berchidda curerà la degustazione e la presentazione dei prodotti della Cantina di Olevò di Berchiddeddu, Di Madrigosas di Olmedo e di Pianeta Pizza di Gavino, realtà produttiva sassarese,

 

Domenica 16 la manifestazione prosegue con il consueto doppio appuntamento (ore 11 ed ore 18 ) e la presentazione di “Maineiro”, suggestivo ed insolito progetto del compositore Michele Corcella nel quale la musica antica incontra il jazz contemporaneo made in Italy. È un’operazione fascinosa, nella quale vengono riprese e modellate sull’organico dell’Orchestra Jazz della Sardegna le partiture di Giorgio Mainerio, originale figura di prete, compositore e maestro di cappella che lavorò dal 1560 fino alla morte tra Aquileia e dintorni. Quelli del religioso sono in origine «balli a quattro voci», che per l’occasione vengono riletti con molta libertà, mescolando barocco e minimalismo, momenti improvvisati e citazioni folk fino alla grande tradizione del jazz orchestrale. L’OJS sarà diretta per l’occasione dall’autore, e dopo il concerto delle ore 11.00 il pubblico potrà apprezzare la degustazione e la presentazione dei prodotti della Cantina del Vermentino di Monti, di Madrigosas di Olmedo e del Pianeta Pizza di Sassari.

 

Il 23 dicembre alle ore 18 ed il 24 alle 11 la manifestazione si conclude con un doppio appuntamento dedicato alla produzione “Natale in Swing” il concerto di Natale con cui l’Orchestra Jazz della Sardegna Laboratory, sotto la direzione di Gavino Meleomaggerà l’epopea dello Swing, con arrangiamenti del  repertorio delle grandi orchestre di Glenn Miller, Benny Goodman, Duke Ellington, Count Basie, ed alcune sorprese in tema con le festività dicembrine.

Il concerto si terrà sempre a Palazzo di Città, con la collaborazione della Corale Vivaldi & Joyful Soul diretta da Daniele Manca e la voce solista di Denise Gueye.

La sera del 23, dopo il concerto, le degustazioni e presentazioni curate dal Museo del Vino di Berchidda, con i prodotti delle Tenute Sella & Mosca e di Madrigosas di Olmedo, unitamente  ad una selezione di prodotti tipici.

La prevendita dei biglietti viene effettuata presso la Libreria Messaggerie Sarde in Piazza Castello 11 a Sassari (info: 079230028) e presso Ticketok, in via Tempio 65 a Sassari (info: 0792822015). Il costo del biglietto per il singolo concerto è di € 10,00, mentre l’abbonamento ai quattro concerti costa € 30,00