Chi siamo

La Associazione Blue Note Orchestra nasce in Sardegna nel 1989 ed è una associazione culturale composta da soci musicisti provenienti da differenti esperienze musicali.
Da sempre la Associazione ha lavorato alla realizzazione di progetti, legati dal comune denominatore della diffusione e dello studio del linguaggio jazzistico, in particolare per organici musicali medio-grandi.


Orchestra Jazz della Sardegna
La OJS è il principale organico strumentale della Associazione,.
Fondata nel 1989, la Orchestra Jazz della Sardegna è attualmente l’unica orchestra jazz in Italia ad avere avuto il riconoscimento del Ministero dei Beni Culturali, grazie alla validità dei progetti artistici realizzati in quasi trent’anni di attività.
Vanta una intensa attività concertistica e numerose esibizioni in festival di rilievo, nonchè importanti collaborazioni musicali: l’orchestra si è infatti esibita sotto la direzione di Carla Bley, Colin Towns, Bob Mintzer, Giorgio Gaslini, Giancarlo Gazzani, Bruno Tommaso, Marco Tiso, Mario Raja, Paolo Silvestri, Mario Corvini, Perico Sambeat, Pino Iodice, Roberto Spadoni, Maurizio Giammarco, Gabriele Comeglio ospitando solisti come Tom Harrell, Bob Mintzer, Andy Sheppard, Steve Swallow, Norma Winstone, Maria Pia De Vito, Barbara Casini, David Linx, Fabio Concato, Flavio Boltro, Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Nguyen Le, Perico Sambeat, Maurizio Giammarco, Paolo Ravaglia, Riccardo Zegna, Antonello Salis, Richard Galliano etc.
La formazione è da sempre impegnata nella diffusione di progetti e concerti speciali, tra i quali: “Seven steps about Carmen”, “Ulisse e l’ombra”, “Steamboat Bill Junior” composti e diretti da Bruno Tommaso, “Il brutto anatroccolo” e “Sacred Concert‐Jazz Te Deum” composti e diretti da Giorgio Gaslini, “Time’s mirror” di e con Tom Harrell, “Incontro con la musica colta” (Stravinskij, Gould, Gershwin) diretto da Giancarlo Gazzani, “Porgy and Bess” di G.Gershwin, arr. Gil Evans con Paolo.Fresu, “OJS play Colin Towns” e “Summer songs” con Colin Towns (comp, dir.) e Maria Pia De Vito (voce), “El Barbaro del ritmo” di G.A.Frassetto), “Dinner Music” di Carla Bley (comp. dir, piano) con Steve Swallow e Andy Sheppard, “About Mozart” di Frassetto, Tiso, Verdinelli (comp., dir.), “L’America bagnata dal Mediterraneo” di Bruno Tommaso, “Omaggio a Duke Ellington” (Stravinskij, Grieg, arr. Ellington, Strayhorn), “Concerto Grosso” di Bruno Tommaso, “Art of the Big Band” di Bob Mintzer, “Sacred Concerts” di Ellington/Strayhorn, dir. Bruno Tommaso, “Uragano Elis” con Barbara Casini, dir. Paolo Silvestri, “Rugantino” di Paolo Silvestri, “I solisti dell’OJS” con Bruno Tommaso, “It’s later than you think” di Colin Towns con Norma Winstone, “Flamenco Big Band” con Perico Sambeat“, “OJS plays James Taylor” (arr. Luigi Giannatempo) dir. Paolo Silvestri con David Linx, “I solisti dell’OJS” di Bruno Tommaso (musiche e direzione),”It’s later than you think” di Colin Towns con Norma Winstone, “Agora tà” con Barbara Casini voce e Paolo Silvestri (arr, dir), “OJS plays the music of Jimi Hendrix” di Mario Corvini con Nguyên Lê (chit), “Synckrétismòs de las Americas” per coro e big band, di Paolo Silvestri, “Lapses of Silence (The Art of American Song)” di Luigi Giannatempo con Marta Raviglia voce solista, “OJS plays Evans” di Mario Raja (arr, dir), “Soho Moods” di Maurizio Giammarco (arr, dir) , “OJS meets Rava” di Paolo Silvestri con Enrico Rava, “Vento bravo” di Paolo Silvestri (arr, dir) con Barbara Casini (voc), Massimo Carboni (sax solista),  “My musical journey” di Colin Towns (arr, dir) con Maria Pia De vito (voc) etc.
La OJS ha pubblicato vari lavori discografici: Scrivere in Jazz (Flex, 1996), Porgy and Bess (Il Manifesto, 2001), Sacred Concert/Jazz Te Deum (Soul Note, 2002), Blau (Wide Sound 2004), Il Brutto Anatroccolo (2005), About Mozart (2006), Agora tà (Via Veneto, 2012), OJS plays James Taylor (Jazzop, 2016), Bruno Tommaso e i solisti dell’OJS (JazzOp 2016).


Concorso “Scrivere in Jazz”
La Orchestra Jazz della Sardegna è anche il fulcro della realizzazione del Concorso Internazionale in Composizione ed Arrangiamento per Orchestra Jazz “Scrivere in Jazz”. Organizzato dalla Associazione Blue Note Orchestra, il concorso dal 1991 offre la possibilità  a compositori di tutto il mondo di cimentarsi nella scrittura e arrangiamento. Le partiture concorrenti vengono eseguite dalla Orchestra Jazz della Sardegna.La attenzione per la tradizione etnica Sarda, orientata alla interpretazione in chiave orchestrale, è testimoniata dal successo di un’altra iniziativa della associazione: Scrivere in Jazz è un concorso che dal 1991 offre la possibilità  a compositori di tutto il mondo di cimentarsi nella composizione ed orchestrazione di musica su alcuni temi tra cui appunto la musica etnica della Sardegna ma anche la tradizione latino-americana, la musica Italiana ed altri ancora. Il concorso ha risonanza internazionale ed ha finora collezionato centinaia di partecipanti da tutti i paesi del mondo.
Il concorso si avvale della collaborazione della Orchestra Jazz della Sardegna per l’esecuzione delle partiture.


La rassegna “(to) be in jazz”
La rassegna “(to) be in Jazz“, nata nel 2001 e arrivata alla XVII edizione nel 2017, si svolge durante il mese di dicembre ed i suoi concerti si tengono la domenica mattina. Con un tema sempre differente a caratterizzare ogni edizione, ha ospitato, tra gli altri, musicisti come Stefano Bollani, Giorgio Gaslini, Fabrizio Bosso, Colin Towns, Maria Pia De Vito, Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Maurizio Giammarco, Antonello Salis, Enrico Pieranunzi, Javier Girotto, Gianluca Petrella, Mario Raja, Riccardo Fassi, Roberto Spadoni, Barbara Casini, Bruno Tommaso, Paolo Silvestri, David Linx, Marco Tiso, Mario Corvini e tanti altri.


Rassegna “L’Orchestra Jazz” e i seminari
Sempre al fine di diffondere la conoscenza della musica jazz per grandi organici strumentali, dal 1997 la Associazione Blue Note Orchestra ha curato la realizzazione di una rassegna denominata “L’Orchestra Jazz“, al fine di ospitare altre formazioni o progetti musicali scritti per questo tipo di organico.
Un’altra iniziativa della associazione è la attività didattica, con la organizzazione di masterclasses, seminari, conferenze ed incontri con i musicisti.
Tra gli eventi passati i seminari “Scrivere in Jazz Ricerca“, (1997/1998/1999) che hanno consentito di approfondire (con la consulenza di musicisti jazz come Bruno Tommaso ed illustri esperti del settore come Pietro Sassu) la conoscenza del patrimonio musicale della Sardegna attraverso lo studio di elementi fondamentali della sua musica come le launeddas, il canto a tenore e il canto sacro.
Più recenti gli incontri con Enrico Pieranunzi (2002), Giorgio Gaslini (2004), Paolo Fresu (2005) e le masterclass di Bob Mintzer (2008), Colin Towns (2017) e Perico Sambeat (2017), tutte in collaborazione con il Conservatorio Luigi Canepa di Sassari.